Ha una formazione professionale nazionale e internazionale, il marchio Cochlear

Academy

Da Cochlear, i seminari di formazione offerti ai professionisti del settore riguardano sia temi clinici sia approfondimenti sui prodotti. © Cochlear

È una formazione non fermata dall'epidemia, molto spesso rivisitata in chiave digitale, la proposta delle aziende italiane dell'audiologia, che forniscono eventi ed iniziative dedicati agli operatori, per interpretare con efficacia la contemporaneità dell'aggiornamento e dell'incontro professionale.

È un taglio rivolto sia al pubblico nazionale sia ad una condivisione di temi internazionali quello che il marchio australiano di impianti cocleari Cochlear propone per il primo semestre 2021. La formazione professionale è dedicata all’approfondimento di temi clinici e all’aggiornamento sulle novità e sulle funzionalità dei prodotti. È possibile, inoltre, ricevere percorsi didattici personalizzati basati sulle esigenze dei singoli centri implantologici, dei centri di assistenza e delle strutture deputate alla riabilitazione.

A proposito dell’ambito italiano, a febbraio e marzo si sono svolti appuntamenti su due misure oggettive dello sforzo di ascolto, l’elettroencefalografia e la pupillometria, inoltre sull’impianto cocleare Cochlear con processore del suono made-for-iPhone/Android e la Nucleus Smart App e sul nuovo Cochlear Baha6. Ad aprile è previsto un altro approfondimento sull’impianto Cochlear, con uno sguardo particolare al sistema di preprocessing del processore del suono chiamato SmartSoundiQ: l’obiettivo è ampliare le competenze tecniche degli operatori al fine di ottimizzare le performance dei pazienti, al contempo – secondo un punto di vista concorrenziale – confermando le aspettative dell’azienda in merito ad un atteso vantaggio competitivo del marchio.

Buona scelta di argomenti offre anche il panorama internazionale. Il primo trimestre 2021 ha già visto una nutrita serie di eventi, seminari, forum e momenti di confronto con esperti su economia e politica sanitaria, consenso sull’assistenza agli adulti, fitting personalizzati, acufeni, cultura e sensibilizzazione in merito all’implantologia cocleare, impianti come cure standard, buone pratiche in tema di diagnostica, World Report on Hearing, approcci su misura con obiettivi di miglioramento orientati al cliente ed efficacia clinica degli impianti. I prossimi appuntamenti sono in programma a giugno: i benefici della stimolazione bimodale sono trattati nel contesto di un seminario su scienza e ricerca; inoltre, si approfondisce nuovamente il tema della promozione del valore di un approccio con il paziente al centro, adottando nel software di programmazione gli obiettivi Client Oriented Scale of Improvement – COSI; chiude il forum sul futuro degli impianti cocleari, con una particolare attenzione ai fattori associati ai risultati clinici dopo l’intervento chirurgico.

Info: Cochlear.

Per saperne di più e impostare i tuoi parametri.">