Meglio la base virtuale che niente: pure la conferenza AAA2021 si rinnova online

Eventi

Operazioni annunciate nel corso di un messaggio online dalla presidente eletta, Angela Shoup: la conferenza AAA2021 si prepara in modalità virtuale. © AAA

Con l’edizione 2021, la celebre conferenza globale di audiologia organizzata ogni anno dall’American Academy of Audiology sperimenta la formazione e la fiera tecnico-commerciale in modalità digitale. Una scelta condizionata dall’evoluzione della pandemia da Covid-19 che si conferma ancora irrisolta.

È una soluzione alternativa, a causa della pandemia, quella adottata dell'American Academy of Audiology. © AAA

È stato con un annuncio online che la decisione è stata comunicata agli operatori del settore di tutto il mondo. E, conseguentemente, una grande delusione ha investito la città di Denver, in Colorado, che avrebbe goduto del privilegio di ospitare l'edizione 2021 della conferenza dell'American Academy of Audiology, se la gestione in presenza fosse stata possibile: invece, in conseguenza della crisi epidemica globale, gli organizzatori hanno optato per offrire un evento virtuale, che garantisca la completa e definitiva sicurezza dei partecipanti e possa proporre, nel contempo, soddisfacenti servizi di aggiornamento professionale e tecnologico per il personale specializzato che da sempre si ritrova per questo appuntamento.

Ha in ogni caso provocato l’effetto di introdurre, nell’esperienza di tutti, nuovi e innumerevoli eventi eccezionali e inediti, eppure ciononostante ricchi di novità, la situazione che il mondo sta vivendo. Se infatti è giocoforza imposto di dover rinunciare ad un’occasione di viaggio, ad incontri in presenza, strette di mano, uscite a cena per parlare di affari, conversazioni che – non raramente – intrecciano energie personali e professionali ottenendo i migliori risultati di integrazione ed evoluzione del lavoro di ciascuno, non così sarà necessario fermare le transazioni commerciali, l’aggiornamento scientifico, l’intera economia che è sottesa all’audiologia, la necessità di promuovere la riabilitazione dell’ipoacusia, a maggior ragione in un momento storico in cui il distanziamento fra le persone per evitare il contagio richiede di rivolgersi a nuovi generi di comunicazione e relazione, che presuppongono eccellente capacità di ascolto per meglio valorizzare le attività da remoto.

Hanno pertanto davanti a sé l’occasione perfetta per evolvere e non lasciare nell’aria il sapore del ripiego, gli organizzatori e i partecipanti di questo inedito appuntamento. Gli intervenuti cambiamenti nelle modalità di fruizione sono già stati divulgati grazie ad un messaggio ufficiale a cura della presidente eletta Angela Shoup, che ha appunto annunciato la decisione di svolgere in forma virtuale il prossimo AAA2021, integrato ed arricchito come sempre dalla mostra commerciale del settore HearTech Expo. L’iniziativa potrà forse beneficiare di una platea più vasta del solito, considerando la praticità di seguire in streaming le attività rispetto a ciò che significa – ad esempio, per un europeo o qualsiasi cittadino non americano – volare dall’altra parte dell’Oceano per prendere parte di persona al salone.

Finalmente, il percorso responsabile adottato restituisce al settore una vera e propria zona di sicurezza anticontagio. Ciononostante, la piattaforma online attesta una sconfitta amara per la città di Denver, che deve soccombere di fronte all'unico rivale inattaccabile, il Covid-19. Il massimo evento annuale dell'American Academy of Audiology si svolgerà dunque, in modalità digitale, dal 14 al 17 aprile 2021.

Info: American Academy of Audiology.

A cura di Claudia Patrone

Per saperne di più e impostare i tuoi parametri.">