Ha il valore dell’alleanza fra l’uomo e la tecnologia: è la stretta di mano 2020

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La prima pagina dell’ultimo numero della rivista Audio Infos Italia, sfogliabile in edizione digitale online e attualmente in distribuzione nella sua versione stampata. © Parresia

Brevemente, il 2020 che finisce è anno di brutte sfide e di eccezionale prova di bravura nell’immaginare un’attualità e un futuro di resilienza, in ogni ambito. È un futuro dove la tecnologia è protagonista, a cui guardare in quest'epoca dagli sviluppi incerti. Il nuovo numero di Audio Infos Italia.

Intanto, oggi, l'unica stretta di mano possibile – o, meglio, opportuna – è quella fra un uomo e un ologramma, oppure un oggetto o un servizio ottenuto nel suo funzionamento, più che nella sua entità fisica. L'epoca del distanziamento indotto dalla pandemia da Covid-19 plasma a poco a poco le nostre vite, richiedendo un adattamento di comportamenti e obiettivi. Ciò che resta, al momento, sono i bisogni da soddisfare, le nuove modalità da scoprire e un futuro da considerare. Ovviamente, in un settore in cui la tecnologia costituisce già un ottimo alleato, si moltiplicano le opportunità e le occasioni di ricostruzione. L'intelligenza artificiale, come attestano i produttori nel contesto audioprotesico, offre ora possibilità di fruizione e miglioramento della qualità di vita che erano del tutto sconosciute fino a pochi anni fa. Grazie a questa innovazione assistiamo già a significativi progressi, in aree come l’elaborazione del segnale sonoro e il rilevamento delle cadute. Il servizio di approfondimento sul tema in questo numero illustra – in un dialogo con i maggiori interpreti dell’industria di riferimento – come i prodotti dei dipartimenti di ricerca e sviluppo intervengono a cambiare i modi di interazione e assistenza personale.

La questione che rimane sul tavolo, d'altro canto, impone a ciascuno la riflessione su come e cosa dobbiamo modificare per ovviare alle limitazioni imposte dalla crisi sanitaria ed economica: la terza puntata dell'intervista collettiva sull'argomento propone nuove testimonianze di organizzazione professionale, prove di resilienza e prospettive di sviluppo. La parola passa a professionisti della comunicazione come Giacomo Baldassari, a due giovani tecnici audioprotesisti come Gabriele Delosa e Daniela Guidi del centro “L’Acustica” di Napoli, all’amministratore delegato di Cochlear Italia Carlo Martinelli, all’esperta aziendale di marketing ed eventi per Starkey Italy Georgiana Mazzelli, al direttore di Med-El Italia Sergio Panizza e a Marcello Svaldi, amministratore delegato di Gioel Spa, nominato “Imprenditore sovversivo” per il suo impegno per una ricaduta sociale delle attività delle aziende del gruppo.

Lo sguardo si sposta poi ad osservare il modo in cui le aziende inventano linguaggi per comunicare le proprie innovazioni: l’esempio odierno è Oticon, che ha raccontato alla nostra redazione ciò che sta alla base dell'ecosistema BrainHearing e spiegato come si può passare dal cervello che sente al cervello che vende. Oscillare fra passato, presente e futuro è, infine, il compito della rubrica “Bella Otorinolaringoiatria”: con la storia della tuba uditiva, Elio Cunsolo dona ai lettori un colto approfondimento onnicomprensivo di nozioni scientifiche, documenti inediti e riferimenti storici, rendendo la formazione orfana di congressi oltremodo stimolante.

Info: Audio Infos Italia 45/2020.

A cura di Claudia Patrone

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