Ha deciso l’OMS: il futuro dei sistemi organizzativi europei? La sanità digitale

Politiche

Migliorare le condizioni dei servizi per i Paesi europei in una direzione ben precisa: l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato la gestione digitale della salute fra gli obiettivi prioritari del futuro. © Stocklib/everythingpossible

Obiettivo del miglioramento dell’efficienza del sistema sanitario del futuro è ampliare la fornitura dei servizi ai cittadini nell’ottica di una gestione digitale che ottimizzi i risultati: l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel contesto europeo, ha fornito le raccomandazioni ai governi locali.

Trovare il modo di rimodernare i sistemi sanitari europei, introducendo una gestione più tecnologica e digitale, era già un obiettivo prima della pandemia da Coronavirus: a maggior ragione ora, l'Organizzazione Mondiale della Sanità riflette sulle opportunità e sulle questioni aperte sul tema. Un’analisi in dettaglio viene proposta sull’onda delle nuove necessità che impongono di automatizzare e riversare su opzioni a distanza, quando non virtuali, tutte le occasioni organizzative che possono svecchiare l’apparato amministrativo e clinico. Si tratta di opportunità originate da una crisi – com’è evidente – che tuttavia possono produrre modalità produttive nel segno dell’efficienza e del miglioramento del servizio. Con un concreto programma di lavoro, tanto per fare qualche esempio, ci si concentra sulla creazione di cartelle cliniche elettroniche e standard a sostegno dello scambio di dati, sul perfezionamento di app di salute mobili per il monitoraggio dei sintomi e la prevenzione delle patologie, sulla costruzione di portali di sanità pubblica che forniscono un accesso trasparente alle cartelle cliniche personali di un individuo e ai contatti con il sistema sanitario, sulla telemedicina nelle sue varie forme, sulla fornitura di cure integrate, sulla progettazione, sulla realizzazione e sull’adozione di strumenti di supporto al processo decisionale clinico nelle cure primarie, sulla robotica, sulla medicina personalizzata, sulle nanotecnologie e – non ultima – sull’intelligenza artificiale. Osserva l’OMS: «La sanità digitale si collega ad altre tracce principali di intervento, comprese le intuizioni comportamentali e culturali e la sanità mentale, cercando al contempo di costruire un modello di collaborazione per identificare le migliori pratiche e opportunità». In tutto questo, il terremoto rappresentato dal Coronavirus ha costituito un acceleratore: «Il ruolo che la sanità digitale può svolgere è stato sotto gli occhi di tutti, durante la pandemia da Covid-19. L'uso di strumenti digitali, come le app di tracciamento dei contatti per monitorare i focolai e le consultazioni online per aiutare a mantenere al sicuro gli operatori sanitari e i pazienti fornendo assistenza continua, sono alcuni dei modi in cui è stato sfruttato il suo potenziale. Questi metodi digitali per fornire assistenza sanitaria oggi sono a nostra disposizione e, molto probabilmente, lo rimarranno nel futuro. Un’organizzazione completa e la condivisione delle conoscenze in questo settore sono importanti, per garantire che le persone siano ben servite e che i sistemi sanitari traggano vantaggio dalle nuove tecnologie».

Info: Organizzazione Mondiale della Sanità – Europa.

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