Fermi a causa del Covid-19, il nuovo numero della rivista si sfoglia in digitale

Informazione

È dedicata agli anziani di oggi e di domani, la prima pagina del numero di marzo della rivista Audio Infos Italia. © Parresia

Grazie alla versione digitale, è possibile leggere online il nuovo numero di Audio Infos Italia: nell’attesa che riprenda regolarmente la consegna postale delle copie cartacee, che incontra generale ritardo in seguito alla sospensione delle attività non essenziali a causa dell’emergenza Coronavirus.

È dedicata agli anziani di oggi e di domani, la prima pagina del numero di marzo della rivista. Ad una categoria per la quale emerge – prepotente, urgente, esclusiva – la necessità ulteriore di cura e di protezione, in quest’epoca flagellata dall’epidemia. È la terza età a cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in tempo di pace, ha spesso consigliato quella vita attiva che è alla base di un invecchiamento in salute: è questo il concetto a cui è improntata l’edizione corrente di Audio Infos Italia. Che affronta le tematiche inerenti l’uso delle tecnologie e l’evoluzione delle terapie in audiologia, quale opportunità per una prevenzione che non è eccezione ma regola. È una riflessione che è attuale e tornerà utile nonostante il Coronavirus, che certamente in questa fase sospende un'Italia e un pianeta attoniti, ma che – si spera – possa essere ben presto archiviato come un doloroso ricordo e un esempio di come il mondo è anche in grado di stravolgere le proprie regole, per cambiare, in meglio.

Oggi, dunque, possiamo consultare online questo primo numero dell’anno, che comprende una serie di approfondimenti dedicati alla fascia più matura della popolazione. Che attualmente, con l'emergenza pandemica che coinvolge e sbalordisce un Paese intero, si scopre anche più fragile. Si comincia con la presentazione del Grey Scale Economy Permanent Lab, un laboratorio di studio e ascolto degli ultrasessantacinquenni – così diversi dai coetanei che li hanno preceduti fino ad ora – che si propone di osservare la categoria, conoscerla, capire chi la compone, da che desideri è animato e come offrire prodotti e servizi commerciali capaci di incontrarne i bisogni e gli interessi. Confini che si riposizionano continuamente, anche considerando le terapie: gli impianti cocleari, ormai, sono indicati e vengono applicati con successo anche a ottant’anni, in pazienti selezionati, come dimostrano Anna Rita Fetoni e Roberta Anzivino, ricercatrici del Policlinico “Gemelli” di Roma, in un completo contributo d’autore. Congressi nazionali che erano attesi in primavera, anche su questi temi, sono stati sospesi in ossequio alle norme anticontagio contenute nei decreti del presidente del Consiglio dei Ministri: compensano per il momento due interviste ai presidenti, Antonio Della Volpe, per il 4° SIOSU Napoli 2020 della Società Italiana di Otologia e Scienze dell'Udito, e Michele Barbara, per il 5° AIOG Barletta 2020 dell’Associazione Italiana di Otorinolaringoiatria e Geriatria. Con il nuovo vicepresidente della British Society of Hearing Aid Audiologists, Raúl García-Medina, infine, cogliamo l’occasione di guardare allo studio EuroTrak non solo come fotografia dell’audiologia contemporanea, ma anche come eventuale canale predittivo del futuro.

Info: Audio Infos Italia 42/2020.

C. P.

Per saperne di più e impostare i tuoi parametri.">