Gli operatori medici e tecnici alla sfida delle nuove modalità di lavoro di oggi

Professione

La professione sanitaria richiede impegno ulteriore. © SIOSU

Veri e propri stravolgimenti ha provocato l'epidemia, anche nel settore uditivo. Spesso ospedali e centri sono rimasti aperti solo per urgenze, poi il ritorno alla normalità ha dimostrato difficoltà e incertezze di natura sanitaria e commerciale. Dai protocolli da adeguare alle strategie di ripresa.

Generalmente, la riabilitazione dell'udito – inutile nasconderlo – è passata in secondo piano rispetto alla pandemia, com'era logico e prevedibile. Nonostante le professioni sanitarie siano state considerate, anche durante il lockdown, attività essenziali, l'erogazione dei servizi si è limitata in gran parte alle urgenze. La questione, oggi, è però che anche la fase 2 si è rivelata lenta nella ripresa. Da una parte, la gestione ospedaliera e ambulatoriale ha dovuto recuperare l'arretrato, mentre l’esplosione della seconda ondata di contagi ha di nuovo causato difficoltà di gestione ed una situazione che, a tutti gli effetti, non consente programmi a lungo termine. D'altro canto, lavorare nei centri acustici significa ormai assistere un numero di molto inferiore di pazienti: da un lato, per le limitazioni di spazio e di tempo imposte per la sicurezza dai necessari appuntamenti contingentati in funzione delle norme anticontagio; ma, dall'altro, per il fatto – tutt’altro che irrilevante – che la diffusa paura di contrarre l'infezione condiziona le persone nel rivedere le priorità e i progetti di intervento. Ciononostante, le linee-guida specifiche sono state elaborate dalle associazioni di categoria per i vari addetti e opportunamente adottate.

L’evento-laboratorio IoRiparto: da Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus, fare insieme per fare meglio

Basare la volontà di intercettare le energie e non lasciarle disperdere in questa fase di incertezza è l’obiettivo dell'iniziativa dell'associazione Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus, da anni protagonista del settore a sostegno della riabilitazione e oggi interprete della necessità di unire le forze per incidere nella ripresa postpandemica. L'evento live streaming e il laboratorio di idee, a cui il sodalizio ha legato questo momento, già dal nome – IoRiparto – rivela lo spirito propositivo e concreto che serve all'obiettivo. La lunga diretta ha inteso raccogliere le testimonianze ed i contributi di oltre venti relatori fra i più influenti rappresentanti delle istituzioni ed esperti in campo medico e sociale ed è stata premiata con più di quattromila visualizzazioni e una cinquantina di partecipanti. «Per quasi quattro ore – hanno sottolineato i promotori – un ricco parterre ha approfondito un argomento importante e di grande attualità: la difficile ripartenza degli anziani, dopo il lungo lockdown imposto per proteggere, soprattutto loro, dal rischio di contagio. Una giusta misura di prevenzione che, però, ha avuto effetti collaterali importanti, in particolare sugli ipoacusici, che ora faticano a tornare alle normali abitudini».

Info: IoRiparto.

In presenza e in diretta streaming, la campagna 2020 di controlli dell’udito di Nonno Ascoltami!

È stato un processo di adattamento repentino ed efficace anche quello che ha trasformato, con un’evoluzione felice e ben riuscita, la consueta campagna di controlli dell’udito nelle piazze d’Italia promossa dall’associazione Nonno Ascoltami!, che quest’anno ha fronteggiato le esigenze di cautela connesse all’epidemia con una formula riveduta al fine di minimizzare i rischi di contagio: la possibilità di appuntamenti per eseguire gli esami audiologici nei tendoni, l’uso scrupoloso di dispositivi di protezione e disinfettanti. Ciononostante, lo spirito della prevenzione da non sottovalutare ha inteso sottolineare l’importanza di non trascurare i disturbi sensoriali che non permettono l’ascolto, evidentemente ancora più determinanti in un contesto in cui si sono moltiplicate le occasioni di comunicazione da remoto, che possono acuire l’isolamento delle persone anziane. Le quattro domeniche fissate per l’evento, dal 27 settembre al 18 ottobre, hanno visto protagoniste per l’edizione numero undici venti città di dieci regioni del Paese, dove diversi operatori sanitari si sono messi a disposizione per garantire lo svolgimento delle operazioni diagnostiche in piena sicurezza. È comunque stata la novità delle dirette streaming mattutine, condotte da Pescara dalla presidente dell’associazione Valentina Faricelli e da diversi ospiti in studio con lei, alle quali hanno partecipato numerosi esperti del settore condividendo esperienze, testimonianze e riflessioni, il segno che – anche in tempi in cui tutto cambia e lascia un senso diffuso di incertezza – è necessario mostrare empatia e volontà di azione, nella consapevolezza che l’obiettivo dell’informazione intorno all’importanza della riabilitazione dell’udito è un elemento imprescindibile non solo per il settore nel suo complesso, ma anche per il grande pubblico degli utenti, che possono trovarsi nelle condizioni di essere lasciati a se stessi in una fase storica già investita di enorme fragilità e difficoltà.

Info: Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus.

Claudia Patrone

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