Il virus che paralizza il mondo: impatto dell’emergenza Covid-19 sull’audiologia

Eventi

Emergenza Coronavirus: le novità. © Parresia

Basterà dire 2020 e la memoria andrà senza dubbio al Covid-19: l’emergenza che ha condizionato l’umanità a livello globale non ha risparmiato, chiaramente, neanche il settore dell’audiologia. In Italia è cominciata in anticipo, ma ha ben presto coinvolto anche gli altri Paesi. Panoramica di notizie.

È la Giornata dell’Udito e a Roma si fermano celebrazioni e lavori scientifici, a causa del Coronavirus: ma la prevenzione si fa in ogni sede

Bella grafica comunica i concetti-chiave dell’Hearing Day 2020, nel logo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. © OMS

Era l’Hearing Day 2020, la Giornata Mondiale dell’Udito che si festeggia il 3 marzo ogni anno: eppure, già in questa fine di inverno, è stata travolta – come tutta l'Italia, ma non ancora il resto d’Europa e del mondo occidentale – dall'emergenza Coronavirus. L’associazione Nonno Ascoltami, che aveva – come sempre – organizzato le celebrazioni con il patrocinio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Ministero della Salute, ha dovuto ottemperare al primo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ha vietato ogni manifestazione ed occasione di assembramento: i lavori scientifici a Roma nei palazzi istituzionali, pertanto, sono stati annullati.

Grazie al messaggio dell’OMS, tuttavia, l’accento sulla prevenzione dell’ipoacusia è stato comunque riportato in ogni sede possibile. Infatti la necessità della sensibilizzazione su questi temi non conosce deroghe, dunque l'occasione di diffondere l'appello dell'Organizzazione Mondiale della Sanità non è caduto nel vuoto: “Hearing for life – Don't let hearing loss limit you” ha portato il motto generale della qualità della vita come conseguenza di un udito e di un ascolto efficace.

Il congresso nazionale degli otologi italiani 4° SIOSU Napoli 2020 è il primo evento rimandato per Covid-19

A Napoli, il congresso nazionale SIOSU è adesso atteso il 13 e il 14 novembre 2020: il logo scelto arricchisce di calore e colore la promozione dell’appuntamento. © SIOSU

È un impatto forte anche sull’Educazione Continua in Medicina quello che il Coronavirus ha avuto in Italia, fin dal mese di marzo: il primo evento a slittare, conseguentemente ai primi decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, è stato il congresso nazionale della Società Italiana di Otologia e Scienze dell’Udito, in programma a Napoli il 20 e il 21 del mese sotto la presidenza di Antonio Della Volpe. La formazione in materia è rimandata, con gli stessi contenuti e gli stessi protagonisti, il 13 e il 14 novembre prossimi.

Oltreoceano, i contraccolpi in anticipo del virus: la trentaduesima edizione del salone AAA 2020 di New Orleans ufficialmente cancellata

Dalla presidente dell’AAA – American Academy of Audiology, Catherine Palmer, il messaggio della decisione di annullare l’evento di aprile a causa del Coronavirus. © AAA

La decisione è stata difficile, ma unanime. Con un videomessaggio divulgato nella serata di mercoledì 11 marzo, la presidente dell’American Academy of Audiology, Catherine Palmer, ha comunicato al mondo dell’audiologia l’inedita cancellazione dell’evento AAA 2020, atteso nella sua trentaduesima edizione nelle giornate da mercoledì 1 a sabato 4 aprile, a New Orleans. La conferenza, abbinata al salone dell’audioprotesi HearTech Expo e a diverse altre iniziative collaterali, richiama ogni anno migliaia di partecipanti ed è proprio per la salvaguardia di operatori e pazienti, questi ultimi particolarmente esposti al Coronavirus per la loro età avanzata, che l’Accademia si è pronunciata – molti giorni prima che gli Stati Uniti, a livello governativo, prendessero una posizione consapevole e precauzionale davanti al problema.


È rinviato a data da destinarsi anche il 6° AIOG Barletta 2020: di senescenza secretoria si parlerà con Michele Barbara

Non è stato possibile neanche per Michele Barbara, presidente AIOG, garantire lo svolgimento del congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Otorinolaringoiatria e Geriatria. © TeleSveva

Il congresso nazionale dell’AIOG – Associazione Italiana di Otorinolaringoiatria e Geriatria, in programma a Barletta nella sesta edizione il 17 e il 18 aprile, è stato il secondo evento formativo del settore annullato in ottemperanza ai decreti del presidente del Consiglio dei Ministri che hanno introdotto le misure di rarefazione sociale in Italia. Il presidente uscente, Michele Barbara, ha informato di questo il pubblico di iscritti: «L'attuale situazione sanitaria ci costringe a rinviare a data da destinarsi il 6° congresso nazionale AIOG – “La senescenza secretoria in ORL”. Il momento è difficilissimo per tutti noi, sia dal punto di vista assistenziale che culturale e scientifico, ma sono sicuro che con i fatti dimostreremo di superare questa crisi», ha concluso. Il direttore pugliese è il protagonista di un’interessante intervista pubblicata sull’ultimo numero della rivista Audio Infos Italia, consultaabile qui.

Grande senso di responsabilità e adeguamento alle norme anche per il 53° SIFEL Siracusa 2020, presidente Luigi Maiolino

Il congresso nazionale della Società Italiana di Foniatria e Logopedia era previsto in maggio, dal 7 al 9, a Siracusa. © SIFEL

Sospensione unanime anche per il congresso nazionale della SIFEL, che si sarebbe dovuto svolgere a Siracusa dal 7 al 9 maggio sotto la presidenza di Luigi Maiolino. Una nuova data sarà comunicata prima possibile. Sul sito della Società si riflette che l’Italia, così come gli altri Paesi del mondo, è chiamata «ad esprimere al massimo quelle doti di buonsenso che vengono invocate quando la nazione si trova costretta ad affrontare condizioni di emergenza, estrinsecando quelle capacità di partecipazione collettiva al problema che rendono, soprattutto nei casi estremi, passionale il nostro popolo. È nei sensi di una tale globale sofferenza che, indipendentemente dal coinvolgimento personale, deve con forza esprimersi quello spirito di solidarietà civile che ha consentito, insieme ad altre doti, a rendere lungo il corso della storia grande il nostro Paese»: così il presidente ha sostenuto il rinvio del congresso.


Mario Bussi cede al momento di emergenza, con la definitiva cancellazione del 107° SIO Milano 2020 e l’affettuosa vicinanza ai colleghi in prima linea

Oggi gli otorinolaringoiatri sono impegnati nelle intubazioni dei pazienti con polmonite da Covid-19. © SIO

È un’emergenza che coinvolge in duplice veste gli otorinolaringoiatri italiani, quella odierna. Con parole gravi e accorata partecipazione, il presidente della SIO è stato costretto a cancellare definitivamente il congresso numero centosette, previsto nella sua Milano dal 20 al 23 maggio: «Nulla mi permette in questo momento di ipotizzare una possibile data per riprogrammare l’evento. L’illusione che potessero bastare alcuni giorni per individuare una data sicura si è purtroppo spezzata sulla constatazione che il Paese, almeno in una parte consistente di esso, affronta una burrasca sempre più grave in una traversata apparentemente sempre più lunga. L’otorinolaringoiatria – esterna Mario Bussi – sa bene di essere in prima linea per esposizione a rischio professionale e comincia a comprendere di avere un ruolo crescente nelle intubazioni che appaiono di durata sempre più lunga. Verrà un tempo migliore per tutti, per il nostro lavoro, i nostri ospedali e per le nostre famiglie, e con esso una serena programmazione dell’evento congressuale, che spero rappresenterà uno dei segni tangibili e forti di ritrovata serenità professionale».

Per HEAL 2020, un rinvio di circa tre mesi: previsto un appuntamento sul Lario posposto a fine agosto, dal 27 al 29

Zona programmazione in primo piano, con una nuova data subito: una visione che è anche un orizzonte di uscita dall’emergenza, per HEAL 2020. © HEAL

Il biennale appuntamento scientifico, che porta sul lago di Como operatori dell’audiologia di tutto il mondo, era in programma in questo 2020 in una nuova edizione, presieduta dall’inossidabile fondatore Ferdi Grandori, che istituì l’embrione di questa conferenza fin dalla fine degli anni 1990: in considerazione del fatto che i partecipanti provengono da circa quaranta Paesi e i collegamenti aerei sono interessati da significative limitazioni, tuttavia, il comitato organizzatore ha inteso rassicurare gli iscritti in relazione alla sicurezza sanitaria dell’iniziativa, decidendo di posporre il momento formativo di Cernobbio, inizialmente previsto dal 4 al 6 giugno, nei giorni dal 27 al 29 agosto. Ciononostante, il presidente informa di «monitorare con attenzione la situazione in Italia che, grazie ad un efficiente sistema sanitario, è ancora sotto controllo, sperando che la fase critica sia presto superata».

Obiettivo, secondo semestre 2020: invariati alla data odierna i programmi formativi previsti sul territorio nazionale da settembre

Con il simposio e il workshop dedicato alla biologia dell’orecchio interno si apre la stagione autunnale dei congressi. © IEB
È attesa come incontro fra Est e Ovest la Conferenza Accademica Internazionale di OtoRinoLaringoiatria in programma nella Capitale. © ORLIAC
Hanno invece deciso di anticipare di un anno l’appuntamento con il congresso della Federazione Italiana Audioprotesisti, i tecnici della riabilitazione uditiva. © FIA

A quanto è dato sapere attualmente, anche in considerazione della variabilità e dell’incertezza dell’andamento epidemiologico dell’emergenza Covid-19 che non consente di programmare a lungo termine, non sono previste variazioni per gli appuntamenti già segnati nell’agenda formativa del settore nella seconda parte dell’anno. Al momento, infatti, rimangono confermate le date degli eventi congressuali a partire da settembre 2020: si comincerà dal 12 al 15 del mese, a Trieste, con il 57° IEB, simposio e workshop internazionale dedicato alla biologia dell’orecchio interno accolto e guidato da due presidenti, Paolo Gasparini e Giorgia Girotto; a Roma, dal 18 al 21 ottobre, arriveranno da Oriente e da Occidente all’undicesima edizione della Conferenza Accademica Internazionale di OtoRinoLaringoiatria ORLIAC, presieduta da Maurizio Barbara, esperti e specialisti di orecchio, naso e gola; al Palacongressi di Rimini, infine, si rinnova con un anno di anticipo il congresso degli audioprotesisti FIA, dal 23 al 25 ottobre, a cui andrà l’auspicio beneaugurante della coincidenza della ventesima edizione proprio in questo 2020.

Claudia Patrone

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