Hear The World gioca la carta della prevenzione: cosa causa una perdita uditiva?

Vademecum

Schema dell’orecchio esterno, medio e interno. © Hear The World

Sono numerose le cause di una perdita uditiva. E numerosi sono i comportamenti a rischio che, quotidianamente, le persone sottovalutano. Tuttavia, ad ogni problema si può trovare una soluzione. Un prezioso vademecum, a cura della Fondazione Hear The World, sulle cause e sui tipi presenti di sordità.

L’iniziativa dell’istituto del gruppo Sonova mira ad informare il pubblico sull’importanza della prevenzione, anche in materia di ipoacusia. «Esistono molte, differenti cause di perdita dell’udito. Può essere provocata da fattori legati all’ambiente quotidiano o di lavoro, può essere ereditaria, o può anche essere soltanto un aspetto del processo di invecchiamento. La sordità può essere originata da un botto conseguente ad un rumore forte, da infezioni, dagli effetti di sostanze tossiche, da un infortunio o da fattori ereditari. Ma la buona notizia è che esistono oggi soluzioni per correggere con successo la maggior parte dei tipi di sordità». Così viene introdotta la ricerca di Hear The World pubblicata di recente.

La sordità: tipi, cause e soluzioni

Ad ogni tipo di sordità – spiega con chiarezza il rapporto – corrispondono cause e soluzioni specifiche: è dunque finito il tempo della rassegnazione all’handicap, poiché una capillare e corretta informazione aiuta il processo di consapevolezza delle persone. Il messaggio è che tutti possiamo fare qualcosa, per risolvere il nostro problema di udito: di qualsiasi natura esso sia.

Orecchio esterno

La sordità causata da un problema subentrato nell’orecchio esterno o nell’orecchio medio viene definita sordità conduttiva. L’orecchio esterno può essere colpito da un’infezione come l’otite esterna, da un eccesso di cerume o da corpi estranei.

Otite esterna

Un’infezione dell’orecchio esterno interessa il canale uditivo esterno e, occasionalmente, anche il padiglione auricolare. Un’infezione batterica viene di norma causata da acqua infetta, ad esempio in piscina: per questo si parla spesso di orecchio del nuotatore. Questo problema può provocare dolore o disagio, prurito e danni all’udito.

L’infezione batterica viene ben trattata con una corretta terapia farmacologia. Per una gestione adeguata del problema è consigliabile rivolgersi ad uno specialista otorinolaringoiatra.

Eccesso di cerume

Il canale uditivo può essere ostruito da una sovrapproduzione di cerume o da una pulizia impropria. Un’ostruzione di questo tipo può provocare una grave limitazione dell’udito.

Un medico generico o uno specialista otorinolaringoiatra possono facilmente liberare le orecchie ostruite dal cerume, con l’uso di acqua e di una siringa. Mai pulire le orecchie con i bastoncini di cotone: nonostante il loro impiego diffuso, infatti, questi spingono il cerume più in profondità nell’orecchio e possono procurare danni.

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